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ZAFFIRO: l’occhio del cielo.

Una pietra del colore del cielo.

Usato spesso per rendere omaggio alle donne con gli occhi azzurri, lo zaffiro è una delle pietre preziose più suggestive utilizzate dai gioiellieri per le proprie creazioni. Appartenente alla famiglia dei Corindoni e chimicamente composta da ossido di alluminio, questa pietra è l’unica di origine naturale ad avere una durezza di livello 9 nella Scala di Mohs (criterio empirico per la valutazione della durezza dei minerali).

Il suo nome, pronunciabile sia con l’accento tonico sulla prima sillaba che sulla seconda, ha una doppia origine: dal termine greco sappheiros che significa azzurro, oppure dalla lingua ebraica con il termine sappir, che significa “la cosa più bella”.

Il suo distintivo colore blu, dato dalle inclusioni di ematite e rutilo nella composizione, ha incantato con la sua bellezza generazione dopo generazione, fin dai tempi più antichi: secondo la mitologia greca infatti colui che rubò il fuoco agli Dei, il Titano Prometeo, prese con sé anche uno zaffiro per portarlo ai mortali, data la sua bellezza. I Persiani, invece, lo chiamavano “lazvard”, ovvero “colui che ha il colore del cielo sereno”, questo perché pensavano che la terra fosse appoggiata su un enorme zaffiro che donasse un riflesso blu al cielo, tanto da far chiamare la pietra con il soprannome di “occhio del cielo”. Lo zaffiro è anche la pietra dell’icona di eleganza Lady Diana, che indossò questo prezioso come anello di fidanzamento circondato da 25 splendidi diamanti taglio cushion.

 

Non solo blu. Lo zaffiro è una pietra dalle mille sfumature che variano dal nero intenso, al giallo e al rosa aranciato, tonalità che viene ripresa anche dal sanscrito padparadscha ovvero “colore del loto”: queste caratteristiche rendono lo zaffiro una delle pietre più versatili, adatte ad un look da sera elegante o ad un look da giorno con un punto luce colorato. Indossare una di queste pietre preziose, secondo la tradizione, è sinonimo di saggezza, regalità, profezia e favore divino. Usato spesso come talismano, è stato da sempre scelto per preservare la purezza e per proteggere chi lo indossa. Nelle relazioni questa pietra simboleggia sincerità e serenità e rappresenta l'amore fedele se regalato come anello di fidanzamento.

I maggiori giacimenti di zaffiri sono in Australia, Sri Lanka, Birmania, Thailandia, Cambogia, Vietnam, Madagascar e India. In Italia, invece, si raccolgono piccoli cristalli di questo prezioso materiale nella calcite del Terminillo. La gemma viene per lo più venduta con un taglio faccettato ovale o tondo, ma può essere anche incastonata dopo un taglio a cuore o a baguette. Come il rubino anche lo zaffiro è una pietra che è stata riprodotta sinteticamente in laboratorio dal chimico francese Auguste Verneuil nel 1888, che diede vita ad una composizione resistente come l'originale, scalfibile solo dal nitruro di boro o dal diamante.